Un settore che tutti noi amiamo, da quando eravamo bambini, impossibile negarlo! Il settore dolciario presenta una varietà di prodotti, tra i quali si ha l’imbarazzo della scelta. I dolci ci attraggono, ma è anche attraente questo mercato? Scopriamolo con l’analisi delle 5 forze di porter!

 

L’analisi delle 5 Forze di Porter del settore dei Dolci

Intensità della concorrenza (Forte)

Quello dolciario è un mercato frammentato, ovvero formato da tante imprese simili di grandi e piccole dimensioni; con una conseguente guerra dei prezzi (verso il basso) senza un vero e proprio leader che domina sugli altri.
Il brand rappresenta un punto di forza per un’azienda e un marchio affermato da decenni (come ad esempio Ferrero) rappresenta un temibile avversario per i concorrenti e stimola quindi la competizione.
È presente anche un’ampia differenziazione dei prodotti, tramite l’uso degli ingredienti quali cacao, nocciole, vaniglia, … cercando così sempre nuove idee per i consumatori. Diverse società hanno anche diversificato la loro offerta proponendo tè, dessert e caramelle.
In questo mercato la domanda non cresce più a ritmi sostenuti ed ogni nuovo cliente deve essere “rubato” alla concorrenza.

 

Potere contrattuale dei fornitori (Moderato)

La variabile più importante, in questo mercato, nel potere contrattuale dei fornitori è la sensibilità al prezzo. Se i fornitori hanno delle materie prime di ottima qualità, possono pretendere un prezzo maggiore e di conseguenza non fornire poi le aziende che non accettano quel prezzo. Tutti gli altri fornitori sono invece disposti ad adattarsi alle esigenze imposte dalle imprese pur di vendere i propri prodotti.
D’altra parte le aziende tendono ad instaurare con i loro fornitori un rapporto di fiducia e collaborazione reciproca a lungo termine. In questi casi spesso vi è un contratto complesso e per le aziende non conviene cambiare fornitore.
Il pericolo d’integrazione a valle non è presente, o comunque è poco probabile, siccome ogni fornitore detiene una sola materia prima (cacao, zucchero, farina, … ) e risulterebbe troppo costoso per loro reperire tutti gli altri ingredienti.

 

Potere contrattuale dei clienti (Moderato)

La numerosità dei clienti è alta, perché le multinazionali offrono i loro prodotti dolciari a consumatori di tutto il mondo. La concentrazione invece è bassa: ogni persona ha il suo gusto, che è diverso dagli altri.
I costi monetari di passaggio sono bassi, infatti se una marca offre un prodotto simile ad un minor prezzo, il consumatore acquisterà quest’ultimo senza difficoltà. Però si deve anche tener conto che i clienti non cambiano volentieri prodotto.
L’integrazione verticale da parte dei clienti, cioè la produzione propria di dolci e merendine, non tocca direttamente le aziende. Nell’ambiente domestico le persone preparano i propri dolci, ma ad uso perlopiù familiare. Dobbiamo considerare che il tempo libero è sempre meno, dunque spesso si preferisce acquistare direttamente dei dolci preconfezionati.
Essendo il dolce un bisogno non di prima necessità, la determinazione del prezzo è importante. L’applicazione di un prezzo eccessivo riduce la domanda di questi prodotti. Si devono definire dei prezzi giusti, che rispecchiano la qualità e l’ottimo gusto dei propri dolci offerti. In questo modo le persone, soddisfatte del gusto, non hanno dubbi ad acquistare ancora un determinato prodotto.

 

Minaccia di potenziali entranti (Molto debole)

I brand in questo settore sono molto famosi, storici ed affermati da anni. Per questo risulta molto difficile per una nuova azienda, che non può attingere ad una tradizione antica, affermarsi.
I nuovi entranti dovrebbero inoltre necessitare di ingenti capitali iniziali (per investimenti in impianti, strutture, R&S, …). Le aziende affermate non si sentono dunque minacciate, perché in tempi brevi non possono essere raggiunte e hanno le econome di scala a loro vantaggio.
Come possiamo notare nei supermercati, ci sono prodotti di varie marche sugli scaffali. Le aziende con più disponibilità economica si aggiudicano i principali punti vendita ed è quindi difficile per dei nuovi attori avere accesso a questi canali.
Se consideriamo i fattori produttivi invece, sono delle materie prime facilmente accessibili, diffuse in tutto il mondo (latte, nocciole, cacao, …). Si potrebbe avere delle difficoltà solo ad accaparrarsi quelle di ottima qualità.
Un altro fattore che rende forte la posizione dei protagonisti del settore è l’alta tecnologia: con le innovazioni tecniche hanno ottenuto dei brevetti sulle loro creazioni e sui loro processi di produzione.

 

Minaccia di prodotti sostituti (ModeratoForte)

I prodotti dolciari possono essere facilmente sostituiti da prodotti simili per funzione d’uso, come il pane, la marmellata, gli yogurt o la frutta. Questa propensione alla sostituzione dipende comunque dai gusti e dalle abitudini di ogni singola persona.
I costi di passaggio sono molto bassi, in quanto vi è solo la fatica di cucinare dei dolci.
Facendo un confronto di prezzi con i possibili prodotti sostituti si nota che essi spesso hanno dei prezzi più bassi. Questo maggior prezzo dei prodotti dolciari è però bilanciato dal fatto che sono più pratici e più facili da consumare e le persone sono dunque disposte a pagare questo prezzo.
La propensione alla sostituzione dipende quindi dalle preferenze, dai gusti e dalle abitudini alimentari dei consumatori.

 

Scopri le analisi di Aziende del settore dei Dolci:

 

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2 thoughts on “5 Forze di Porter: Settore Dolci”

  1. Salve,
    vi ringrazio tanto per le informazioni e il vostro lavoro che avete fornito, riguardo all’azienda Ferrero stiamo svolgendo un analisi approfondita del settore cioccolato dove opera F. siamo studenti universitari della facoltà di economia. Stiamo cercando disperatamente più informazioni possibili. Ricollegheremo le nostre fonti da voi, visto il periodo dobbiamo consegnare un pdf alla prof. e ci tenevo a citare proprio il vostro sito. Spero non sia un problema.
    UN CALOROSO ABBRACCIO
    GRAZIE.

    AARON

  2. Ciao Aaron!
    Mi fa molto piacere che la mia analisi vi sia utile, è questo lo scopo del mio sito. Anche io durante l’università ho dovuto fare molte analisi sulle aziende, quindi vi capisco. Sì certo, puoi citare tranquillamente il mio sito, ovviamente le mie anlisi non sono “professionali”, ma spero vi siano molto utili!
    Grazie a te e in bocca al lupo per il vostro lavoro di gruppo, un abbraccio.

    Michael

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