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Nei primi anni della nascita Ikea vendeva solo penne, matite e semenze; ma dal 1951 si è concentrata esclusivamente sulla vendita di mobili e i clienti potevano anche consultare il catalogo stampato. Da quel momento tutto è cambiato ed è diventata come la conosciamo oggi. Quali sono tutt’ora i punti di forza che ha sviluppato? Lo scopriamo con l’analisi SWOT di Ikea qui di seguito!

 

L’analisi SWOT di Ikea

Forze

  • Forte brand
  • Ottima reputazione
  • Design (Flat Box)
  • Prezzo basso
  • Uso intelligente delle materie prime
  • Presenza globale
  • Partnership di lungo termine con i fornitori

Debolezze

  • Dipendenza dal mercato europeo
  • Basso livello di servizio al cliente
  • E-Commerce
  • Costi bilanciati a discapito della qualità

Opportunità

  • Sviluppare prodotti ecologici (“verdi”)
  • Raggiungere un prezzo ancora più basso
  • Espandersi in nuovi mercati
  • Migliorare il servizio ai clienti

Minacce

  • Aumento della concorrenza focalizzata sul prezzo basso
  • Sempre più concorrenti copiano il flat box
  • Calo della domanda per prodotti a basso prezzo, probabilmente a causa della percezione di bassa qualità

 

Tabella dell’Analisi SWOT con le possibili strategie:

 

Conclusioni

Conosciuta in tutto il mondo per il suo buon rapporto qualità-prezzo, Ikea presenta infatti diversi punti di forza, come il prezzo basso, il design (flat box) e le partnership a lungo termine con i fornitori, ai quali vengono dettate richieste su misura. Ovviamente non mancano debolezze, infatti il servizio clienti e la vendita online dei suoi prodotti non sono fortemente sviluppati.

Il mercato dei mobili è agguerrito, con tanta concorrenza che vende mobili a basso costo ma anche di fascia più alta. Si dovrebbe pensare ad espandersi sempre più in altri mercati, soprattutto fuori dall’Europa, creare dei prodotti ecosostenibili per l’ambiente e anche innovare nel design per provare a raggiungere un prezzo ancora migliore.

L’espansione in altri mercati riuscirebbe inoltre a ridurre la dipendenza dai mercati europei, che come abbiamo visto è una debolezza dell’azienda. È fondamentale potenziare il servizio clienti, integrando una vendita online robusta, per soddisfare i bisogni dei clienti che non riescono a visitare i negozi. L’ambiente del negozio Ikea è sempre stato un valore su cui ha puntato, quindi bisogna stare attenti a trovare un giusto coordinamento tra negozio fisico e negozio online.

Un fattore dolente che minaccia Ikea è l’aumento della concorrenza per il prezzo basso e per il flat box: deve riuscire a contrastarla sfruttando la sua forte reputazione, innovando in ricerca&sviluppo per trovare design e imballaggi. Infine, bisogna comunicare al meglio ai clienti il rapporto qualità-prezzo: le persone associano un prezzo basso ad una qualità bassa, dunque l’azienda deve essere brava a trasmettere la sua buona qualità per il prezzo a cui andranno a pagare. Specialmente se si proverà ad abbassare ulteriormente i prezzo, questo non deve causare una riduzione della domanda.

Le capacità e le forze ci sono, è un’azienda famosa che ha fatto del suo meccanismo di produzione e marketing una caratteristica unica, su questo deve continuare a migliorarsi per combattere i concorrenti rinvigoriti.

 

 

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