Nestlé, la più grande multinazionale del settore alimentare con sede in Svizzera, è stata fondata nel 1866 ed è cresciuta esponenzialmente dopo le guerre mondiali. Il grande successo è partito grazie al latte in polvere, proseguito con altri prodotti con formula istantanea fino ad arrivare ad oggi, con bevande e numerosi alimenti. Un successo mondiale che non è nato per caso, ma è stato e continua ad essere supportato da una strategia molto efficace. Vediamo allora  in dettaglio la strategia di marketing di Nestlé.

Strategia di Marketing di Nestlé

Segmentazione del mercato

Questa azienda leader del settore divide il mercato usando le variabili geografiche, demografiche, psicografiche e comportamentali, dato che segue strategie diverse nei vari mercati.

  • Geografiche: in questo caso, per Nestlé, è importante il clima dei paesi in cui offre i suoi prodotti. Vi sono paesi in cui le temperature sono spesso elevate, quindi sono propensi a volere dei prodotti rinfrescanti, e viceversa per i paesi a clima temperato o più freddo.
  • Demografiche: per questa variabile si tiene conto dell’età e del reddito delle persone. L’azienda è molto attenta soprattutto all’età, siccome offre molti prodotti specifici per bambini di tutte le età, a partire dai neonati.
  • Psicografiche: sinonimo di stile di vita e personalità. Questi prodotti vengono apprezzati molto da gente che ama gustarsi ad esempio un buon cioccolato o uno snack. Anche quando si è occupati con gli impegni della giornata o quando si ha poco tempo, Nestlé offre dei prodotti ideali.
  • Comportamentali: l’azienda segmenta il mercato considerando anche i benefici che le persone cercano.

Mercato obiettivo

Dopo un’attenza valutazione, Nestlé ha deciso di servire diversi segmenti cercando di servirli al meglio, avvicinandosi sempre di più a loro. Il mercato obiettivo principale è quello degli alimenti per neonati e bambini: basti pensare al latte in polvere, agli omogeneizzati e cereali fatti su misura pensando alle loro necessità. Inoltre l’azienda punta anche alle famiglie, considerando anche i genitori e adulti che seguono uno stile di vita sempre più pieno di impegni e che apprezzano la bontà del cibo.

Se pensiamo al reddito dei consumatori di Nestlé, sono persone e famiglie che generalmente non hanno uno stipendio così alto.

La strategia di definizione del mercato obiettivo dell’impresa è principalmente quella del marketing differenziato. Con una vasta linea di prodotti, e le differenze dei mercati in cui opera, deve adeguare l’offerta ai vari segmenti. La stessa tipologia di prodotto può essere modificata in base a dove viene venduta, tenendo conto delle abitudini e delle culture, oppure alcuni prodotti vengono venduti solo in determinate zone del mondo.
Viene anche un po’ utilizzata la strategia del marketing indifferenziato a dipendenza dei prodotti, siccome diversi di loro possono essere trovato uguali ovunque nel mondo.

Proposta di valore

Attraverso la differenziazione di prodotti, servizi e canali, Nestlé riesce a raggiungere con più efficacia e facilità i bisogni dei consumatori, confrontandosi con altri concorrenti del settore alimentare.

Questa vicinanza alle persone e alle diverse culture è grazie alla presenza in quasi 200 paesi in tutto il mondo.

Sicuramente il vantaggio competitivo dell’azienda è dovuto all’ampio portafoglio di prodotti, il quale l’ha fatta diventare leader nella maggior parte dei mercati mondiali.
La solida rete di ricerca e sviluppo di cui dispone nel campo del benessere, le dà il vantaggio di differenziare inoltre i suoi prodotti per elevati benefici sulla salute delle persone.

Questo si traduce in un’offerta di benefici elevati a prezzi medi (more for the same). Prodotti di alta qualità, che vengono venduti ad un prezzo non esagerato, accessibile alle famiglie. I clienti che provano i prodotti Nestlé, vedono soddisfatti i loro bisogni, e rimangono dunque fedeli a questo brand.

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