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La maggior parte dei personaggi famosi dei cartoni animati del mondo sono stati creati da lui, da Walt Elias Disney. Il primo su tutti molto probabilmente è Topolino. Una lunga carriera che ha visto incrementare la notorietà del brand a vista d’occhio. La strategia e l’organizzazione di tutto ciò sono state d’obbligo, ecco perché analizziamo la strategia di marketing di Walt Disney: cerchiamo di capire quali idee creative sono state applicate anche qui.

Strategia di Marketing di Walt Disney

Segmentazione del mercato

Walt Disney fa la segmentazione considerando un mix di variabili: demografiche, psicografiche e comportamentali.

Sicuramente l’età per la variabile demografica è il fattore di segmentazione più importante, siccome bambini, ragazzi e adulti hanno gusti diversi riguardo ai film. Deve inoltre tenere conto del livello di reddito delle famiglie, dato che la visione ai cinema ha un certo prezzo che probabilmente non tutti possono spesso permettersi.

Lo personalità e lo stato sociale delle persone fanno parte invece della psicografia: qui entrano in gioco anche i gusti le personalità della gente, che scelgono di vedere un certo film in base i loro gusti o, in alcuni casi, se rispecchia la loro personalità in qualche maniera.

La segmentazione comportamentale comprende le occasioni durante l’anno in cui si è più propensi a vedere film (ad esempio a Natale) e la fedeltà dei clienti, perché tanti seguono Disney fin da piccoli e crescono continuando a vedere i suoi film, sapendo che guarderanno sempre qualcosa di emozionante.

 

Mercato obiettivo

I bambini sono il segmento primario del gruppo Wlat Disney: vengono raggiunti con i cartoni animati, merchandising e parchi a tema. A quale bambino non piacciono i cartoni animati? Nessuno immagino!
Sono stati creati molti personaggi, a partire da Topolino e tanti altri anche per raggiungere i teenagers, come ad esempio Hannah Montana e la serie Hish School Musical.

Tuttavia, anche gli adulti sono dei segmenti che vengono influenzati dall’azienda, siccome i genitori sono coinvolti assieme ai loro figli. Quindi possiamo affermare che anche le famiglie sono dei target, non solamente i singoli bambini. Grazie anche all’acquisizione di Marvel, Disney crea dei film con supereroi in modo da raggiungere adulti e giovani.

La Disney ha dunque come mercato obiettivo: bambini, teenagers, adulti e famiglie.

La strategia di definizione del mercato obiettivo è quella del marketing differenziato, in quanto i servizi offerti sono destinati a diversi gruppi di clienti. Gli adulti hanno desideri diversi da quelli dei bambini, così come le famiglie, e Disney riesce a soddisfarli con la sua qualità e unicità.

 

Proposta di valore

Il vantaggio competitivo di Disney, nei confronti della concorrenza, risiede principalmente in questi fattori:

  • Portfolio dei prodotti e dei servizi
  • Distribuzione di massa
  • Brand
  • Creazioni

Il portfolio, caratterizzato da una forte diversificazione, offre una vasta gamma di servizi come la televisione e i canali radio, video on demand, parchi a tema, hotel e resot. I suoi film e cartoni animati vengono distribuiti in tutto il mondo e i suoi personaggi sono diventati molto famosi, facendo crescere enormemente il brand. Soprattutto l’esperienza magica creata attraverso i suoi film, parchi a tema e resort, ha creato forti legami al marchio da parte delle persone. Le creazioni, come Topolino, Pippo, Paperino, Ariel, Aladino, hanno conquistato i cuori di bambini e adulti in tutto il mondo. Creazioni che solo poche aziende sono state in grado di replicare, raggiungendo un po’ del successo ottenuto da Disney.

La proposta di valore di Disney è quindi un’offerta di benefici elevati a prezzi elevati (more for more). Le sue creazioni trasmettono magia, questa è l’alta qualità  offerta alle persone. I prezzi scelto riflette di conseguenza tutto ciò e i clienti sono disposti a pagarli, per poter vivere esperienze fantastiche insieme ai più piccoli.

 

 

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